Gazzetta della Martesana - Fondo milionario per le aziende in crisi
COMUNICATO STAMPA :
CONTRATTI E ACCORDI DI SOLIDARIETA’ - SAGGESE: “ANCHE PER I LAVORATORI E LE IMPRESE DELLA MARTESANA MISURE CONCRETE PER AFFRONTARE LA CRISI”
MILANO, 18 DICEMBRE 2013 - “Regione Lombardia, con l’approvazione di questa legge, dà un ulteriore risposta ai lavoratori e alle imprese del territorio che stanno vivendo un momento di difficoltà”. Così il consigliere regionale Antonio Saggese (Maroni Presidente), intervenendo in merito alla legge che stabilisce le misure a sostegno dei contratti e degli accordi sindacali di solidarietà approvato oggi dal Consiglio regionale della Lombardia.
“Il provvedimento- prosegue Saggese - , permette alle aziende di ricorrere a contratti e accordi di solidarietà per i lavoratori delle aziende in crisi, istituendo un fondo che per il 2014 sarà di 2 milioni di euro, ma che, grazie ai risparmi derivati dal taglio dei dirigenti regionali previsto nella legge collegata al bilancio, potrà essere portato a 5 milioni di euro. Si tratta di una misura concreta che servirà per offrire alle aziende degli aiuti utili a di affrontare questa situazione di crisi, che è anche la conseguenza della latitanza da parte dello Stato nel processo di sostegno e difesa del nostro tessuto produttivo. Regione Lombardia, dunque, ancora una volta arriva dove lo Stato è assente e una delle prime strade che dobbiamo intraprendere è quella di promuovere e stimolare forme contrattuali che salvaguardino chi lavora, come appunto quella dei contratti e degli accordi di solidarietà». «Attraverso l’adozione di tali misure – conclude Saggese – le aziende del nostro territorio che stanno vivendo una situazione di crisi, molte delle quali peraltro rientranti nel distretto produttivo della Martesana, potranno godere del sostegno economico regionale nel caso in cui sceglieranno la strada della solidarietà. Con tale legge, la Lombardia si pone dunque come modello nel contesto nazionale e dimostra ancora una volta di saper adottare misure concrete e immediate per dare risposte a chi vive in situazioni di difficoltà”.
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