Regione Lombardia - Bilancio 2014 (esenzione ticket)
Il Bilancio 2014 di Regione Lombardia, ha dovuto fare i conti con una politica statale improntata ad un taglio indiscriminato della spesa pubblica “statale” (senza che vi siano priorità da sostenere e interventi da tralasciare). Tagli finalizzati solo per risanare i conti pubblici e rispettare (anche se più poveri) i parametri Europei. Una spending review che ha inciso sulle capacità di spesa e quindi di azione della nostra Regione. Ci sono stati tagliati 300milioni di euro e nonostante tutto non abbiamo volutamente aumentato il carico fiscale regionale (Irap, l’addizionale sulle persone fisiche, Bollo Auto e Ticket). Anzi dal 1 gennaio 2014 vengono eliminati il bollo per chi acquista un'auto meno inquinante, l’Irap per le nuove imprese innovative e i Ticket per gli over 65 anni con reddito sino a € 18.000, cassa integrati, disoccupati e minori di 14 anni.
REGIONE LOMBARDIA - IL BILANCIO 2014 IN PILLOLE
Un sintesi delle misure principali.
•Rilascia garanzie per immettere 50 milioni di euro per le imprese creditrici di Aler Milano.
•Apre una nuova misura di credito con la Bei per interventi infrastrutturali per 300 milioni di euro.
•Garantisce la prosecuzione dello sconto benzina per le zone di confine.
•Taglia la dirigenza regionale del 10 per cento (da 225 a 200 dirigenti).
•Investe 54 milioni di euro per azzerare il ticket per le persone con più di 65 anni (con reddito fino a 18.000 euro), disoccupati, cassaintegrati.
•Azzera il bollo auto per chi sostituisce i vecchi diesel con i nuovi veicoli
•Azzera l'Irap per le Start up innovative.
•Investe oltre 2 miliardi di euro per il completamento e lo sviluppo delle infrastrutture, mantenendo una gestione altamente prudenziale e grazie alla propria solidità patrimoniale e finanziaria.
•Stanzia oltre 17,395 miliardi di euro per il sistema sanitario, compresi 1.721 milioni per le politiche di welfare.
•Investe 96 milioni di euro per lo sviluppo e la valorizzazione del sito Expo.
•Anticipa quasi 90 milioni per la nuova Programmazione comunitaria.
WELFARE E SANITÀ
•+ 1,6 per cento rispetto al 2013 per il Servizio socio-sanitario regionale.
•255,9 milioni di euro per gli investimenti in edilizia sanitaria.
•53,5 milioni di euro per il sostegno alle famiglie per il fabbisogno abitativo.
•Ulteriori 60 milioni di euro sul fondo regionale a sostegno della famiglia e dei suoi componenti fragili.
ECONOMIA
•30 milioni di euro e zero Irap per favorire lo sviluppo di nuove imprese lombarde e supportare la "rinascita" di imprese esistenti (Programma Start up e Re Start).
•Oltre 15 milioni di euro per investimenti a favore del commercio e delle piccole imprese commerciali, delle imprese del Terziario e a sostegno del sistema turistico lombardo.
•87 milioni di euro per anticipazioni su progetti della nuova programmazione comunitaria 2014/2020 (Fse-Fesr).
•Oltre 165 milioni di euro per le politiche a favore del lavoro, l'istruzione e la formazione professionale.
•38 milioni di euro per l'edilizia scolastica e la digitalizzazione nelle scuole.
•Mantenimento dell'anticipo Pac.
TERRITORIO
•261,5 milioni di euro per la copertura dei contributi Tpl per i servizi in essere e dei corrispettivi per i contratti ferroviari.
•Oltre a 520,9 milioni di euro già assicurati sul triennio per le infrastrutture viarie e ferroviarie, previsti ulteriori investimenti per quasi 200 milioni di euro sul triennio.
•64 milioni di euro per interventi per la sostenibilità ambientale.
•34 milioni di euro a favore delle politiche per la montagna.




