Un aiuto concreto alle fasce piu' deboli
E' quanto richiesto oggi in Consiglio regionale attraverso un ordine del giorno che ho presentatoapprovato dalla maggioranza.
"Dal rapporto ISTAT "Reddito e condizioni di vita, relativo all'anno 2012" -- ho spiegato in aula - emerge che il 29,9% dei cittadini italiani è a rischio di povertà ed emarginazione. Inoltre, il report "Dati e politiche sulla povertà in Italia" redatto dalla Caritas italiana e aggiornato ad ottobre 2013, afferma che sono sempre più numerose le richieste di assistenza alle Caritas diocesane da parte dei genitori separati/divorziati, i quali vengono individuati come i "nuovi poveri".Di fronte ad una situazione di questo tipo, Regione Lombardia deve tendere una mano a queste nuove fasce deboli, sostenendo le associazioni che si occupano di distribuire cibo ai meno abbienti. E per i genitori separati prevedere, con altri iter, strumenti legislativi capaci di supportare le difficoltà famigliari che la separazione comporta con un occhio di riguardo ai figli che vengono coinvolti nell'impoverimento materiale ed affettivo".





