Papà Separati, una emergenza da affrontare
Oltre 2milioni di padri hanno provato, sulla loro pelle, il disagio dell’emarginazione, prima famigliare, poi economica e infine sociale. A questi si aggiungono le madri che dall'impoverimento del padre non riescono a ricevere più alcun sostegno e restano sole a crescere i loro figli.
Il Divorzio, cosi come affrontato dalla attuale legislazione, che resta ancora tale nonostante gli usi e i costumi della nostra società – in evoluzione - siano cambiati rispetto alla sua introduzione, non ha risolto alcun problema … li ha invece degenerati ! E’ diventato solo un giro d'affari di oltre 10mdi di euro l’anno che si sviluppa sulle ceneri della famiglia disgregata.
In ogni società che si rispetti, i benefici raggiunti dovrebbero essere direttamente proporzionali alle risorse economiche impiegate (pubbliche o private che siano). Questo è uno dei rarissimi contesti in cui la dinamica è inversamente proporzionale. Più soldi, infatti, si spendono nei servizi per il divorzio e più la famiglia disgregata si impoverisce, cade nel conflitto e annienta il proprio ruolo educativo di cui hanno bisogno i figli. Questa dinamica economica, sembrerebbe, di dubbia utilità.
Non ci viene forse il dubbio che l’impianto normativo e le consuetudine adottate, non originando alcuna utilità, siano da modificare o meglio eliminare portando la famiglia fuori dai tribunali ? Oppure sarebbe sufficiente aggiornare le norme ?
In parlamento ho sempre visto depositare progetti di legge. Sono certo che non vi è legge in grado di sostituirsi al buon senso che due genitori devono adottare laddove va rispettata la bi genitorialità dei figli, la pariteticità dei tempi di cura e per ultimo le condizioni economiche, che non saranno mai “delle buone condizioni” se uno dei due genitori sarà costretto a dormire presso la Caritas della propria città.
Fin tanto che non riusciremo a modificare, in parlamento, con delle valide proposte l’attuale impianto normativo nazionale affinchè ponga in essere condizioni paritetiche (per entrambi i genitori separati), vanno ensibilizzate azioni di intervento da parte degli Enti Territoriali (come Comuni, Provincie e Regioni) affinché sottopongano delle soluzioni “concrete” di sostegno.





